Se durante le mestruazioni al lavoro o a scuola combini meno, sei in maggioranza: in un sondaggio su quasi 33 mila donne l'hanno detto 8 su 10. Eppure le fasi del ciclo in sé non cambiano in modo evidente attenzione e memoria. A ostacolare sono dolore, poco sonno e stanchezza, e su questi si può fare molto.
È vero che prima del ciclo si ragiona peggio?
La sensazione è proprio quella, ma i test non la confermano. Nel 2025 gli scienziati hanno messo insieme 102 studi e quasi 4 mila partecipanti: attenzione, memoria, linguaggio e logica non cambiavano in modo evidente con le fasi del ciclo.
La nebbia in testa però è reale, solo che ha altre cause. Il dolore e una notte in bianco si mangiano la concentrazione di chiunque. E ad alcune si aggiunge la sindrome premestruale con gli sbalzi d'umore e i giorni imbranati in cui ti cade tutto di mano.
Per questo un programma con «le cose difficili in una fase, la routine nell'altra» non ti serve. Se dai tuoi appunti risulta che il primo giorno di mestruazioni ti mette ko e puoi scegliere, non metterci la cosa più difficile.
Come prepararsi se l'esame capita durante le mestruazioni?
Prepara la sera prima un kit: assorbenti in abbondanza, biancheria di ricambio, acqua e uno spuntino. Arriva un po' prima, trova il bagno e chiedi se si può uscire durante l'esame. Quando è tutto chiarito, lì sul posto sei più tranquilla.
Se hai mestruazioni dolorose, non aspettare il picco del dolore. Gli antidolorifici antinfiammatori come l'ibuprofene i medici consigliano di iniziarli 1–2 giorni prima di mestruazioni prevedibili e di prenderli secondo il foglietto illustrativo, meglio dopo aver mangiato. L'ibuprofene non va bene per tutte: con asma, ulcera allo stomaco o in gravidanza chiedi prima al medico o al farmacista.
Al mattino, prima di uscire, aiuta una borsa dell'acqua calda avvolta in un asciugamano sulla pancia o una doccia calda. Se usi i tamponi e la giornata è lunga, cambia il tampone ogni 4–8 ore e non tenerlo più di 8.
Domande frequenti
Devo dirlo al capo o all'insegnante?
Solo se lo vuoi tu, altrimenti basta una frase come «oggi non mi sento bene, ho bisogno di una pausa» o una richiesta di spostare. Nello stesso sondaggio, solo una su cinque di quelle che avevano chiesto un permesso per le mestruazioni aveva detto il vero motivo. Quindi con le tue scuse di copertura non sei di sicuro l'unica.
Le mestruazioni sono in ritardo durante la sessione. È per gli esami?
Può darsi: uno stress forte sa spostare le mestruazioni. Se una gravidanza è possibile, prima fai un test, e se i ritardi si ripetono, fatti vedere da un medico.
Come prepararsi se il ciclo è irregolare?
Porta il kit in borsa tutti i giorni, anche quando non aspetti le mestruazioni. E segna in HeySis come vanno le giornate: anche senza un ritmo preciso si vedrà cosa ti ostacola di più.
In breve
- Prepara la sera prima un kit: assorbenti, biancheria, acqua, spuntino
- Trova il bagno prima che inizi l'esame
- Il dolore ti impedisce di studiare o lavorare? Fatti vedere da un medico: si cura
Fonte: PLOS ONE: Menstrual cycle effects on cognitive performance (meta-analysis)
Contenuti educativi; non sostituiscono il parere medico professionale.
