Di solito il primo ciclo arriva intorno ai 12 anni, 2–3 anni dopo che il seno ha iniziato a crescere, quindi c'è tempo per prepararsi. Se ti spaventa il pensiero «e se le viene a scuola, senza di me», la preparazione serve proprio a questo. Lei saprà cosa fare e a chi rivolgersi.
Quando aspettarlo e da quali segni capirlo?
Di solito le mestruazioni iniziano tra gli 8 e i 17 anni, quindi arrivare prima o dopo le amiche capita a molte. Gli indizi principali: il seno cresce già da 2–3 anni, sono comparsi i peli sotto le ascelle e sul pube. Da sei mesi a un anno prima del primo ciclo, di solito sugli slip compaiono perdite chiare, simili a muco.
Come parlarle perché ascolti?
Non serve un unico grande discorso. Meglio tante chiacchierate brevi, così, di passaggio: in macchina, davanti allo scaffale degli assorbenti al supermercato, dopo un video su TikTok. Inizia chiedendole cosa sa già, e rispondi in modo semplice e diretto.
Chiama le cose con il loro nome: «mestruazioni», «vagina», «assorbente». Se a casa di mestruazioni si parla con calma, poi le sarà più facile dire a un'insegnante o a un medico che ha male. E se ti ricordi il tuo primo ciclo, raccontaglielo.
Anche i maschi di famiglia dovrebbero sapere cosa sono le mestruazioni: così a casa ci sono meno battutine. Delle sue mestruazioni, invece, parla con altri solo se lei è d'accordo.
Cosa preparare in anticipo?
Preparate insieme un piccolo kit: un paio di assorbenti, mutandine di ricambio, salviettine e un sacchetto. Che stia semplicemente nello zaino, come l'ombrello per ogni evenienza. Mostrale come attaccare l'assorbente, ogni quanto cambiarlo (ogni 4–8 ore o prima, se è pieno) e dove buttarlo.
Mettetevi d'accordo su un segnale: un messaggio dopo il quale tu arrivi o almeno rispondi. Spiegale che, se si macchia, può legarsi una felpa in vita. E dille ad alta voce che macchiarsi può capitare a chiunque e che nessuno la sgriderà.
Domande frequenti
E se non vuole parlare con me?
Non insistere: lascia il kit in bagno e dille «chiedimi quando vuoi, anche per messaggio». Proponile un libro, un video o una chiacchierata con un altro adulto di cui si fida. Meglio che le risposte arrivino da una fonte affidabile: di voci dalle amiche ne sentirà già abbastanza.
Sono il papà. Devo parlarne anch'io?
Sì, e le regole sono le stesse: tono tranquillo e cose concrete. Chiedile quali assorbenti le vanno bene e fotografa la confezione, così li compri senza farle domande. Se si trova meglio con una donna, proponi una zia, la nonna o un'insegnante di cui si fida, ma falle capire che anche con te se ne può parlare.
È vero che prima del primo ciclo non si può restare incinta?
Non è vero. La prima ovulazione, cioè il rilascio dell'ovulo, può avvenire prima del primo ciclo, quindi si può restare incinta anche prima. Diglielo quando parlate di mestruazioni e di contraccezione.
Da cosa iniziare: assorbenti o tamponi?
Per le primissime mestruazioni gli assorbenti sono più semplici: al tampone e alla coppetta bisogna abituarsi. Detto questo, tutti i prodotti sono sicuri fin dall'inizio, e il tampone non fa perdere la verginità. Lasciale provare quello che vuole, quando si sentirà pronta.
In breve
- Tante chiacchierate brevi invece di un unico grande discorso
- Preparate un kit per lo zaino: assorbenti, mutandine, sacchetto
- Mettetevi d'accordo su un segnale per cui risponderai o arriverai
Fonte: NHS: Starting your periods
Contenuti educativi; non sostituiscono il parere medico professionale.
